Maledetto…tempo.

Apro e chiudo continuamente la bocca stasera, come per dire qualcosa, ma le parole che si sono arrampicate a fatica dallo stomaco fino alla punta della lingua passando per la gola, improvvisamente ricadono giu’, come bambini sullo scivolo di un lunapark. Non so perche’ devo parlare stasera, non lo capisco, sono almeno 3 anni che non lo faccio, ma in … Continua a leggere

La notte…

Vodka on the rocks. thanks. another one. thanks. La mia vita notturna si consuma così, tra swing e rock, scollature e minigonne. L’aria sembra più pulita stasera anche se veramente non sento i miei polmoni gioire, il cuore battere forte e le ossa scricchiolare di felicità. La macchina gialla chiede 10 dollari, la mia bocca una sigaretta, le mie mani … Continua a leggere

Giochi pericolosi

Una vita che non lo faccio e continuo a provarci. Jeans, stivali, camicia e giacca, mi sento bene nella mia divisa. Salto gli scalini, arrivo alla porta e il mondo che mi aspetta fuori è già cambiato da un secondo…cambia ancora. Passo dalla avenue A sorridendo a qualsiasi cosa mi passi davanti, un’abbuffata di sorrisi. Indigestione. Il mio viso diventa … Continua a leggere

Notte…di natale

Vino rosso, carne cruda, formaggio di capra e asparagi. La mia cena. Cena di natale in solitudine, assoluta solitudine. Le gatte mi girano intorno e parlano una lingua sconosciuta, strisciano, graffiano, saltano e le mie mani cercano il loro pelo morbido e grigio. Bisogno di sangue caldo e pulasante, non mi sento male, solo un leggero affanno e voglia di … Continua a leggere

Il tempo di arrivare e il tempo di partire

E’ arrivato. Mi guarda dritto negli occhi, mi entra nelle narici e cerca di coinvolgermi ancore una volta. Provaci, ma non credo sia possibile. I muscoli sono immobili, le labbra serrate e le orecchie fuggono da qualsiasi suono che possa ricordarti. Striscio velocemente sull’asfalto, prendo la metro e mi immergo nelle note di una canzone che ho ascoltato troppe volte … Continua a leggere

Dark game

Non dirmi che sei stanca di vivere quando il sole è alto in cielo e il mare è calmo. Non dirmi che devo smettere di bere quando l’alcol mi accarezza la gola e scende come fosse acqua fresca. Non dirmi che lavoro troppo, non è vero. Non dire niente che è meglio, tanto non ti ascolto. Prendi il tuo cappoto … Continua a leggere

Scherzetti

Sono le 2:20 e i miei occhi sono aperti, le lacrime mi tagliano il viso come lame affilate, bianche e luccicanti. Perchè piango dovrebbe saperlo solo Dio, ma io un dio non ce l’ho e quindi rimarrà un mistero. Intanto bevo dal mio bicchiere d’acqua a piccoli sorsi per non dovermi alzare e prenderne ancora. Sono parsimonioso e pigro in … Continua a leggere

La formica parlante

La pelle si piega, la lingua si ingrossa, i denti ingialliscono, le pupille girano impazzite e le mani cominciano una danza immaginaria. Mi trasformo. No, non adesso. Mi alzo da tavola sudato, mi allontano dalla conversazione, dalle parole che cercano di colpire la mia attenzione, giro l’angolo e sono davanti alla porta del bagno, ci sono, ci sono quasi. La … Continua a leggere